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Giovani Attività Professionali – Regione Lazio: una grande opportunità per i professionisti under 40
La Regione Lazio, attraverso Lazio Innova, ha pubblicato il bando Giovani Attività Professionali 2025. Con una dotazione di 5 milioni di euro, l’iniziativa punta a sostenere chi vuole avviare un nuovo percorso professionale o consolidare quello già iniziato, puntando in particolare su strumenti innovativi e soluzioni digitali. Si tratta di una vera occasione per chi desidera crescere e consolidarsi nel mondo delle libere professioni.
Gli obiettivi del bando
Il bando punta a favorire la nascita di nuove attività professionali e ad accompagnare quelle già avviate in una fase di consolidamento. In particolare, viene incentivato l’ammodernamento degli studi e l’adozione di strumenti digitali e tecnologici, ormai indispensabili per lavorare in maniera competitiva ed efficiente.
Chi può partecipare
Il bando è rivolto a professionisti singoli, con Partita IVA attiva al 16 settembre 2025, che abbiano domicilio fiscale nel Lazio e che non abbiano ancora compiuto i 40 anni alla stessa data. È inoltre necessario essere iscritti a uno degli ordini professionali previsti:
- Architetti
- Avvocati
- Commercialisti ed esperti contabili
- Consulenti del Lavoro
- Geologi
- Geometri
- Ingegneri
- Notai
- Periti Industriali
Si tratta di un’iniziativa mirata ai professionisti under 40, già in possesso dei requisiti di iscrizione a un albo e con attività radicata sul territorio laziale.
Entità del contributo
Il contributo previsto è a fondo perduto e può arrivare fino a 20.000 euro per singolo progetto. La copertura varia dal 40% al 60% delle spese ammissibili. Più alto sarà il cofinanziamento messo a disposizione dal professionista, più punti saranno assegnati in graduatoria. L’importo minimo dei progetti è di 10.000 euro e le attività dovranno concludersi entro 9 mesi dalla concessione del contributo che verrà erogato, in un’unica soluzione solo dopo la rendicontazione delle spese quietanzate.
Spese ammissibili
Il progetto deve avere un importo minimo di 10.000 euro. Le spese che possono essere finanziate sono le seguenti:
- acquisto di attrezzature, hardware, beni strumentali e software;
- soluzioni digitali come servizi cloud (SaaS, IaaS, PaaS);
- lavori di adeguamento e arredamento della sede (con un limite massimo del 20% sulle spese materiali);
- servizi qualificati come formazione, promozione, certificazioni, consulenze tecnologiche, legali o finanziarie;
- costi generali e amministrativi, calcolati in misura forfettaria fino al 20% delle altre spese.
Selezione dei progetti
L’avvio ad istruttoria dei progetti segue l’ordine decrescente dei punteggi calcolati dal Proponente, sulla base di determinati criteri: fatturato – età del professionista – cofinanziamento – data inizio attività – professionista donna.
Tempistiche e modalità di partecipazione
- dal 2 settembre 2025 sarà possibile compilare il formulario online;
- dal 16 settembre al 16 ottobre 2025 (ore 17:00) si potranno presentare le domande attraverso la piattaforma GeCoWEB Plus.
