Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il giorno 01/04/2026 sul proprio portale…

Governance ETS: assemblee, amministratori, controlli e responsabilità
Una governance chiara e credibile aumenta la legittimità dell’ente e la fiducia di soci, stakeholder e donatori. Il Codice del Terzo Settore (Capo III) disciplina assemblee, amministratori, controlli e responsabilità, definendo un sistema che vuole essere semplice, trasparente e orientato all’efficacia operativa.
1. Assemblee: regole, quorum e diritti dei soci
Gli artt. 23–27 CTS definiscono il cuore del processo decisionale dell’ETS.
Punti chiave
- Convocazione regolare: modalità e tempistiche stabilite dallo statuto, con adeguata informativa ai soci.
- Quorum costitutivi e deliberativi: devono garantire partecipazione reale e non meramente formale.
- Verbalizzazione completa: ordine del giorno, discussione, esito delle votazioni, firme degli organi.
- Diritti partecipativi dei soci: intervento, voto, consultazione dei libri sociali.
2. Organo amministrativo: competenze, ruoli e responsabilità
Gli artt. 28–31 CTS richiamano i principi generali di diligenza, correttezza e trasparenza.
Competenze essenziali dell’organo amministrativo
- definire l’indirizzo gestionale dell’ente;
- predisporre bilanci e relazioni;
- deliberare gli atti strategici;
- curare la corretta tenuta dei libri sociali;
- vigilare sul rispetto del Codice e dello statuto.
Responsabilità:
Gli amministratori rispondono personalmente per:
- inosservanza della legge o dello statuto;
- gestione imprudente o non documentata;
- danni causati all’ente, ai soci o ai terzi;
- mancato controllo su rischi e processi.
Per questo risulta essenziale adottare:
- policy sui conflitti di interesse;
- regolamenti delle deleghe;
- sistemi di controllo interno proporzionati;
- codici etici e meccanismi disciplinari.
3. Controlli e sistemi di vigilanza interna
Il Codice prevede che gli ETS adottino un assetto di controlli coerente con dimensioni e complessità.
Strumenti operativi consigliati
- Registro dei rischi con rischio, probabilità, impatto, misure di mitigazione.
- Pianificazione della Compliance annuale per adempimenti e scadenze.
- Audit interni per verificare procedure, ruoli, trasparenza.
- Report periodici dell’organo di controllo (se presente).
SCHEMA DI GOVERNANCE ETS
ASSEMBLEA DEI SOCI
(indirizzo generale, approvazione bilanci,
nomina/revoca degli amministratori)
│
▼
ORGANO AMMINISTRATIVO
(gestione, strategie, deleghe, atti dispositivi, vigilanza)
│
┌───────────────────┴───────────────────┐
▼ ▼
ORGANO DI CONTROLLO (se previsto) REVISORE LEGALE
(vigilanza su legge, statuto, (verifica contabile
procedure, trasparenza) bilanci, controlli)
│ │
▼ ▼
SISTEMI INTERNI DI CONTROLLO AZIENDALE
(registro dei rischi– Monitoraggio della compliance – audit – procedure)
4. Implicazioni operative per gli ETS
Per migliorare la governance, ogni organizzazione dovrebbe:
Progettare l’assetto degli organi
- Chi decide cosa?
- Quali decisioni spettano all’assemblea e quali agli amministratori?
- Come si documentano deleghe e responsabilità?
Standardizzare le procedure assembleari
- convocazioni formali;
- piattaforme di verbalizzazione;
- modalità di voto anche a distanza;
- conservazione digitale dei verbali.
Rafforzare i controlli interni
- mappare i processi;
- individuare rischi operativi, reputazionali e di conformità;
- introdurre audit periodici;
- definire responsabilità chiare nelle principali aree: finanziaria, fundraising e progettazione, comunicazione, Privacy e sicurezza dei dati, Risorse Umane e inclusione anche dove ci sono solo volontari.
5. Criticità e Best Practice
Criticità frequenti
- assemblee irregolari o non documentate;
- amministratori senza policy su etica e conflitti;
- mancanza di strumenti di controllo;
- scarsa separazione tra compiti gestionali e controlli.
Best Practice consigliate
- utilizzare regole standard per convocazioni e verbalizzazioni;
- predisporre codice etico, regolamento dei conflitti e matrice delle deleghe;
- implementare un sistema di risk & compliance semplice ma strutturato;
- aggiornare periodicamente organi e staff attraverso formazione specifica.
“5 passi per una governance ETS solida”
- Formalizza assemblee e verbali con procedure standard e archiviazione digitale.
- Definisci ruoli e deleghe dell’organo amministrativo, riducendo ambiguità operative.
- Introduci un registro dei rischi e aggiornarlo almeno 2 volte l’anno.
- Applica policy su conflitti di interesse e codice etico con meccanismi disciplinari.
- Programma audit e verifiche periodiche su processi critici (finanza, fundraising, comunicazione, privacy).
Capital Advisory supporta gli ETS nella progettazione e implementazione di modelli di governance robusti, sistemi di controllo interno, matrici di delega, regolamenti, toolkit documentali e percorsi di formazione per amministratori e dirigenti.
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