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ISA 2026: indicazioni per il periodo d’imposta 2025

1) Istruzioni operative sugli ISA 2026

Con riferimento al periodo d’imposta 2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito agli Uffici le indicazioni operative necessarie per assicurare un’applicazione uniforme delle novità riguardanti gli Indici sintetici di affidabilità fiscale, disciplinati dall’articolo 9-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50.

Gli ISA sono sottoposti annualmente a un’attività di aggiornamento, finalizzata a mantenerne l’efficacia rispetto all’evoluzione dei settori economici ai quali si riferiscono. Tale aggiornamento consente allo strumento di riflettere in modo più coerente le dinamiche economiche e operative dei diversi comparti interessati.

Per il periodo d’imposta 2025, l’attività di revisione ha riguardato sia un intervento completo su 85 indici, sia l’aggiornamento dell’intero sistema degli ISA in vigore, pari a 173 indici. L’obiettivo è stato quello di rendere gli indici maggiormente aderenti al contesto economico del 2025, tenendo conto anche degli effetti straordinari determinati dalle tensioni geopolitiche sul mercato economico-finanziario.

La circolare evidenzia inoltre che, per l’annualità considerata, non sono state introdotte modifiche rilevanti nelle modalità di adempimento connesse all’applicazione degli ISA. Per tale ragione, il documento si concentra su una sintesi dei principali aspetti di interesse, rinviando alle precedenti circolari per gli approfondimenti relativi alle singole tematiche.

2) Principali novità ISA per il periodo d’imposta 2025

Per quanto riguarda gli interventi normativi riferiti agli ISA applicabili al periodo d’imposta 2025, l’Agenzia riepiloga le disposizioni intervenute nei primi mesi del 2026.

Le novità riguardano, in primo luogo, gli ordinari aggiornamenti necessari ad adeguare gli indici all’evoluzione dei comparti economici di riferimento.

Accanto a tali interventi, è stata prevista una revisione straordinaria degli ISA, volta a tener conto delle mutate condizioni economiche e di mercato registrate nel 2025. In particolare, l’adeguamento considera gli effetti riconducibili alle tensioni geopolitiche, all’andamento dei prezzi dell’energia e degli alimentari e alla dinamica dei tassi di interesse.

La circolare richiama inoltre i criteri previsti per l’accesso ai benefici premiali riconosciuti ai contribuenti che applicano gli ISA a partire dal periodo d’imposta 2025.

Infine, vengono illustrate le modalità attraverso cui l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti gli ulteriori dati necessari per l’applicazione degli ISA e per l’elaborazione della proposta di concordato preventivo biennale.

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