Skip to content

Le partite infragruppo nel bilancio consolidato

  • News

Le partite infragruppo rappresentano uno degli aspetti fondamentali nella redazione del bilancio consolidato. All’interno di un gruppo societario, infatti, le società controllate e collegate effettuano frequentemente operazioni reciproche, come vendite di beni e servizi, finanziamenti, addebiti di costi o distribuzioni di dividendi.

Nel bilancio consolidato il gruppo deve però essere considerato come un’unica entità economica. Per questo motivo, i rapporti interni tra società appartenenti al medesimo gruppo non possono generare effetti economici o patrimoniali verso l’esterno e devono essere eliminati in sede di consolidamento.

L’eliminazione delle partite infragruppo consente di rappresentare correttamente:

  • la situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo;
  • il risultato economico consolidato;
  • la reale capacità del gruppo di generare valore verso terzi.

Le principali operazioni oggetto di eliminazione riguardano:

  • crediti e debiti reciproci;
  • costi e ricavi infragruppo;
  • dividendi distribuiti tra società consolidate;
  • utili interni derivanti da cessioni di beni o immobilizzazioni.

Particolare attenzione viene dedicata agli utili infragruppo non ancora realizzati verso l’esterno, che potrebbero alterare il risultato consolidato se non correttamente rettificati.

La disciplina delle partite infragruppo è prevista dalla normativa sul bilancio consolidato e dai principi contabili nazionali e internazionali, tra cui il D.Lgs. 127/1991, l’OIC 17 e gli IAS/IFRS.

Dal punto di vista operativo, la gestione delle operazioni intercompany richiede procedure di riconciliazione periodica, uniformità dei criteri contabili e adeguati sistemi di controllo interno.

Nei gruppi societari più strutturati, l’utilizzo di piattaforme di consolidamento e sistemi ERP integrati consente di automatizzare gran parte delle verifiche, riducendo errori e disallineamenti.

Le partite infragruppo assumono quindi un ruolo centrale nella qualità dell’informativa finanziaria consolidata, contribuendo a fornire una rappresentazione trasparente e attendibile della situazione economica del gruppo.

Torna su