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Regione Lombardia: Bando NEXT FASHION 2025

La moda lombarda torna protagonista grazie al nuovo bando NEXT FASHION 2025, un’importante iniziativa promossa dalla Regione Lombardia per sostenere la ricerca, lo sviluppo e la responsabilità nel settore Tessile, Moda e Accessorio. Con una dotazione di 13 milioni di euro, il bando incentiva progetti innovativi, tecnologicamente avanzati e sostenibili, capaci di coniugare tradizione artigianale e innovazione digitale, con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

L’iniziativa si rivolge a partenariati di imprese composti da un minimo di tre a un massimo di sei realtà, tra cui almeno una PMI, tutte con sede operativa in Lombardia o con l’impegno ad attivarla entro la prima erogazione del contributo. Le imprese partecipanti devono essere autonome tra loro e ciascuna può aderire a un solo partenariato. Il bando intende valorizzare la collaborazione tra soggetti diversi lungo tutta la filiera, incentivando lo scambio di competenze e la costruzione di modelli di produzione sempre più attenti all’ambiente e al riuso.

I progetti candidati devono riguardare lo sviluppo sperimentale, eventualmente integrato con attività di ricerca industriale (quest’ultima riservata alle grandi imprese) e avere un valore minimo di 500.000 euro. Gli interventi ammissibili spaziano dalla rigenerazione creativa degli stock alla digitalizzazione degli archivi della moda, dall’uso di materiali innovativi a pratiche di upcycling e recycling creativo, passando per la creazione di servizi e processi produttivi più efficienti e circolari. Fondamentale è il rispetto del principio europeo DNSH (“Do No Significant Harm”), che impone che nessun progetto arrechi danni significativi all’ambiente.

Ogni impresa potrà ottenere un contributo a fondo perduto calcolato in base alla sua dimensione: fino al 60% per le piccole imprese, 50% per le medie e 40% per le grandi, con un tetto massimo di 1 milione di euro per progetto e 300.000 euro per ciascuna grande impresa. Le domande saranno valutate secondo una procedura con graduatoria di merito, e i progetti selezionati dovranno essere completati entro 24 mesi dalla data del decreto di approvazione, con possibilità di una proroga di sei mesi in casi motivati.

Sono considerate ammissibili diverse voci di spesa, tra cui il personale dedicato, strumentazioni e attrezzature, servizi di consulenza e ricerca, brevetti e licenze, nonché materiali e forniture utilizzati nel corso del progetto. Le spese generali, inoltre, saranno riconosciute con una percentuale forfettaria del 20% calcolata sulle spese dirette. Per le PMI è prevista anche la possibilità di richiedere un’anticipazione del 40% dell’importo concesso, a fronte della presentazione di una fideiussione bancaria o assicurativa.

Le domande di partecipazione potranno essere presentate dal 16 settembre al 17 novembre 2025.

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