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Sostegno alle PMI per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche

Il “Sostegno alle PMI per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche” è rivolto alle piccole e medie imprese che, nel periodo compreso tra l’8 agosto 2025 e il 31 dicembre 2025, partecipano a manifestazioni fieristiche nazionali o internazionali organizzate in Italia per i settori con costi di esposizione più elevati.

La misura rientra negli interventi a favore del settore fieristico e dei mercati rionali.

Per il perseguimento delle finalità di cui all’articolo 33 della legge n. 206/2023, il Ministero delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e con il Ministro del turismo ha adottato il decreto 26 giugno 2025 che definisce gli interventi agevolativi articolandoli nelle seguenti linee di azione:

  • sostegno al settore fieristico nazionale, a sua volta articolato nelle seguenti linee:
    • sostegno alle PMI per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche;
    • sostegno agli organizzatori per la realizzazione di iniziative di coordinamento strutturale e organizzativo;

Lo stanziamento complessivo previsto per l’intervento è di 7.880.000 euro.

Linea 1 – Sostegno alle PMI per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche

Beneficiari

Possono accedere al contributo le PMI che:

  • risultano attive e regolarmente iscritte al Registro delle imprese;
  • hanno sede legale o operativa in Italia;
  • dispongono di almeno due bilanci approvati (oppure due dichiarazioni dei redditi per ditte individuali e società di persone);
  • partecipano per la prima volta (o non da almeno 3 anni) alla fiera per cui richiedono il contributo.

L’agevolazione

L’agevolazione di sostanzia in un contributo a fondo perduto, concesso nella forma di “buono” del valore massimo di 10.000 euro, destinato a favore delle PMI aventi sede nel territorio nazionale, per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche nazionali o internazionali organizzate in Italia riferite ai settori rispetto ai quali sono associati più elevati costi dell’esposizione fieristica, individuati all’articolo 7 del decreto ministeriale 26 giugno 2025, che si tengono nel periodo compreso tra l’8 agosto 2025, data di pubblicazione del decreto predetto ministeriale sul sito web istituzionale del Ministero, e il 31 dicembre 2025.

L’agevolazione è concessa nel rispetto dei limiti di intensità del Regolamento de minimis applicabile, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e nei limiti delle risorse finanziarie destinate per l’intervento

Spese ammissibili

Sono ammissibili all’agevolazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili per l’intervento, le spese sostenute dalle PMI per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche, consistenti in:

  1. spese per l’affitto degli spazi espositivi. Oltre all’affitto degli spazi espositivi, rientrano in tale categoria le spese relative al pagamento di quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori previsti dalla manifestazione;
  2. spese per l’allestimento degli spazi espositivi, comprese le spese relative a servizi di progettazione e di realizzazione dello spazio espositivo, nonché all’esecuzione di allacciamenti ai pubblici servizi;
  3. spese per la pulizia dello spazio espositivo;
  4. spese per la spedizione e il trasporto di campionari specifici utilizzati esclusivamente in occasione della partecipazione alle manifestazioni fieristiche, compresi gli oneri assicurativi e similari connessi, nonché le spese per i servizi di facchinaggio o di trasporto interno nell’ambito dello spazio fieristico;
  5. spese per i servizi di trasporto e stoccaggio dei materiali necessari e dei prodotti esposti;
  6. spese per il noleggio di impianti audio-visivi e di attrezzature e strumentazioni varie;
  7. spese per l’impiego di hostess, steward e interpreti a supporto del personale aziendale;
  8. spese per i servizi di catering per la fornitura di buffet all’interno dello spazio espositivo;

i. spese per le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione, connesse alla partecipazione alle manifestazioni fieristiche e quelle sostenute per la realizzazione di brochure di presentazione, di poster, cartelloni, flyer, cataloghi, listini, video o altri contenuti multimediali, connessi alla partecipazione alla manifestazione.

Non sono ammesse all’agevolazione le spese relative a imposte e tasse. L’imposta sul valore aggiunto è ammissibile all’agevolazione solo se la stessa rappresenta per il beneficiario un costo effettivo non recuperabile.

Come funziona

Le domande di assegnazione del buono, presentate dal legale rappresentate della PMI, ovvero, da altro soggetto delegato, dovranno pervenire esclusivamente tramite procedura informatica dalle ore 12:00 del 7 ottobre 2025 e fino alle ore 12:00 del 28 ottobre 2025, secondo le modalità indicate dal decreto direttoriale medesimo.

Il buono, che può riguardare la partecipazione a una o più manifestazioni fieristiche, può essere richiesto una sola volta da ciascuna PMI.

Successivamente alla chiusura dello sportello, il buono è assegnato dal Ministero, sulla base di una graduatoria definita in considerazione del punteggio attribuito in relazione agli indicatori e alle maggiorazioni individuati dal decreto ministeriale 26 giugno 2025.

I soggetti assegnatari del buono potranno presentare l’istanza di rimborso dello stesso, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento di assegnazione del buono, secondo le modalità indicate dal decreto direttoriale 11 agosto 2025.

Linea 2 – Sostegno agli organizzatori per la realizzazione di iniziative di coordinamento strutturale e organizzativo

Chi può partecipare

I beneficiari sono gli organizzatori di manifestazioni fieristiche nazionali, purché in possesso di alcuni requisiti fondamentali:

  • essere attivi e iscritti al Registro delle imprese;
  • avere sede legale o operativa in Italia;
  • disporre di almeno due bilanci approvati;
  • non trovarsi in liquidazione o in procedure concorsuali;
  • aver restituito eventuali somme oggetto di revoca in precedenti bandi del Ministero.

L’agevolazione

L’agevolazione di sostanzia in un contributo a fondo perduto, concessa ai sensi del Regolamento de minimis 2023/2831, in favore degli organizzatori di manifestazioni fieristiche nazionali che intendono realizzare progetti volti all’organizzazione in Italia di manifestazioni o eventi fieristici, in presenza, virtuali o “ibridi”, di rilievo internazionale per far conoscere e diffondere anche all’estero l’eccellenza del made in Italy.

L’agevolazione è concessa nei limiti delle risorse finanziarie e nella misura massima del 50% delle spese ammissibili

Spese ammissibili

Per la realizzazione dei progetti, sono ammissibili i costi relativi alle seguenti voci di spesa:

  1. spese per consulenze esterne relative a studi preliminari di fattibilità relativi al progetto. Sono compresi eventuali studi preparatori tecnici e spese per ottenere le autorizzazioni necessarie per la realizzazione del progetto;
  2. spese del personale effettivamente impiegato dagli organizzatori per la realizzazione del progetto, fino ad un massimo del 10% (dieci percento) del costo complessivo del progetto;
  3. spese di coordinamento forfettarie pari al 15% (quindici percento) del costo complessivo del progetto. In fase di rendicontazione delle spese, il soggetto richiedente le agevolazioni è esonerato, per la presente voce di spesa, dal presentare la relativa documentazione contabile;
  4. spese per la realizzazione della manifestazione o evento fieristico dettagliate dall’articolo 14 del decreto ministeriale 26 giugno 2025.

Come funziona

I termini e le modalità di presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni e di erogazione delle stesse sono stati definiti con il decreto direttoriale 11 agosto 2025.

Le domande di accesso alle agevolazioni aventi ad oggetto un progetto,  dovranno pervenire esclusivamente tramite procedura informatica  dalle ore 12:00 del 9 ottobre 2025 e fino alle ore 12:00 del 30 ottobre 2025, secondo le modalità indicate dal decreto direttoriale medesimo.

Ciascun organizzatore può presentare o far parte di una sola istanza di agevolazione.

Successivamente alla chiusura dello sportello, l’agevolazione è concessa dal Ministero, sulla base dei punteggi attribuiti, nell’ambito dell’attività istruttoria, in relazione agli indicatori individuati dal decreto ministeriale 26 giugno 2025.

Le richieste di erogazione dell’agevolazioni (a titolo di anticipazione e a saldo) potranno essere presentate  esclusivamente tramite procedura informatica , secondo le modalità e i termini indicati dal decreto direttoriale 11 agosto 2025.

 

 

 

 

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