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COMUNICAZIONE E TERZO SETTORE

Comunicazione – tanto fondamentale per la sopravvivenza quanto poco curata!

Comunicare o non Comunicare questo non è dilemma

E’ fondamentale considerare la comunicazione non come un’attività accessoria, ma come una leva strategica per rafforzare la propria identità, coinvolgere la comunità e sostenere il fundraising. 

🎯 Ecco i passi principali che un ente del terzo settore e in generale del Non Profit, dovrebbe seguire per investire nella comunicazione:

  1. Definire una strategia di comunicazione

Senza una strategia è come partire per un viaggio nel deserto senza bussola, acqua e mezzo serbatoio. Pertanto serve:

  • Identificare obiettivi chiari (aumentare la visibilità, coinvolgere nuovi donatori, rafforzare la brand identity, etc.). 
  • Individuare i pubblici di riferimento (beneficiari, donatori, volontari, istituzioni, aziende). 
  • Scegliere i canali più adatti (sito web, social media, newsletter, eventi, media locali). 
  1. Dotarsi di strumenti adeguati per una comunicazione efficace

Serve avere la cassetta degli attrezzi giusti e pianificare gli investimenti per una crescita graduale anche iniziando con soluzioni gratuite o a basso costo ma scalabili. Tra questi non devono mancare:

  • Un sito web aggiornato e accessibile. 
  • Social Media con una presenza attiva e coerente con obiettivi, stile e pianificazione. 
  • Un database per la gestione dei contatti (CRM) e newsletter. 
  • Template grafici e strumenti per la produzione di contenuti (es. Canva, Mailchimp). 
  • Strumenti di monitoraggio e reportistica.
  1. Creare contenuti di valore

Una missione anche se fondamentale, giusta e bella, non coinvolge senza una narrazione degna di tale missione. Pertanto serve far bene le seguenti attività:

  • Raccontare storie vere e coinvolgenti. 
  • Documentare l’impatto delle attività. 
  • Usare un linguaggio accessibile e coerente con i valori dell’ente e adatti ai diversi target. 
  1. Formare e coinvolgere lo staff

Come ogni impresa, il suo successo dipende da quanto tutti cooperino insieme e ognuno è coinvolto e orientato al bene dell’impresa stessa. Pertanto, serve:

  • Sensibilizzare tutto il team sull’importanza della comunicazione. 
  • Favorire la collaborazione tra comunicazione, progettazione e fundraising e naturalmente l’amministrazione e Direttivo.
  • Formare e informare su ogni iniziativa e responsabilizzare in quanto ognuno in modi diversi è ambasciatore della missione.

 Tony Robbins ha espresso benissimo il valore della comunicazione:

“Il modo in cui comunichiamo con gli altri e con noi stessi determina la qualità della nostra vita.”

In quanto, parafrasando Andrew Davis:

Il contenuto costruisce relazioni. Le relazioni sono basate sulla fiducia. La fiducia guida le nostre imprese

per poter arrivare, come direbbe Leo Burnett, a una comunicazione che:

è la capacità di sentire, interpretare… e di esprimere il bisogno di un altro

 

nei prossimi articoli parleremo del profilo del responsabile della comunicazione e del piano di comunicazione…..

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