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Fondo di contrasto alla deindustrializzazione: prorogata al 28 settembre 2026 l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande

Arriva una novità importante per le imprese manifatturiere interessate al Fondo di contrasto alla deindustrializzazione. Il Ministero per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione ha disposto la proroga dei termini per l’apertura dello sportello telematico, posticipando l’avvio della presentazione delle domande dal 31 agosto al 28 settembre 2026.

La decisione, accolta con favore dalle associazioni di categoria, nasce dall’esigenza di concedere alle imprese un tempo maggiore per predisporre la documentazione richiesta e definire con maggiore accuratezza i programmi di investimento, anche in considerazione della pausa estiva e della necessità di chiarire alcuni aspetti interpretativi del bando.

La proroga rappresenta un’opportunità concreta per tutte le aziende che intendono accedere alle agevolazioni previste dal Fondo, consentendo di elaborare progetti più strutturati e completi e di affrontare con maggiore serenità la fase di predisposizione della domanda.

Ricordiamo che il Fondo di contrasto alla deindustrializzazione, rifinanziato con una dotazione complessiva di 120 milioni di euro, sostiene gli investimenti delle imprese manifatturiere localizzate nei territori interessati dei consorzi industriali del Lazio e del Piceno, prevedendo contributi a fondo perduto fino a 300.000 euro, con un’intensità di aiuto che può arrivare fino al 100% delle spese ammissibili, nel rispetto del regime “de minimis”.

L’incentivo finanzia programmi di investimento destinati alla realizzazione di nuove unità produttive, all’ampliamento e all’ammodernamento degli stabilimenti esistenti, alla digitalizzazione dei processi produttivi e alla transizione verso modelli produttivi più innovativi e sostenibili.

A seguito della proroga, il calendario della misura viene aggiornato come segue:

  • registrazione sulla piattaforma Invitalia: dal 31 luglio 2026;
  • apertura dello sportello per la presentazione delle domande: ore 12:00 del 28 settembre 2026;
  • chiusura dello sportello: ore 12:00 del 30 ottobre 2026.

Resta invariata la modalità di valutazione delle istanze, che continueranno a essere esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Il differimento dei termini offre alle imprese la possibilità di approfondire gli aspetti tecnici del bando, completare la documentazione richiesta e definire piani di investimento maggiormente strutturati. Un elemento particolarmente rilevante considerando l’elevato interesse registrato dalla misura già nella precedente edizione e la natura strategica degli investimenti finanziabili.

Per le imprese manifatturiere del Piceno e del Lazio si tratta quindi di un’occasione da non sottovalutare: il tempo aggiuntivo potrà essere utilizzato per verificare attentamente i requisiti di accesso, pianificare gli interventi e predisporre una candidatura completa, aumentando le possibilità di ottenere il contributo.

 

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