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Rottamazione tributi locali 2026: pubblicato il modello per i Comuni, domande dal 16 settembre

Arriva la Rottamazione-quinquies per i tributi locali: ecco come funziona

Novità importanti per contribuenti e amministrazioni locali. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) ha pubblicato il 9 giugno 2026 il modello ufficiale che i Comuni, le Regioni e gli altri enti territoriali dovranno utilizzare per aderire alla Rottamazione-quinquies dei tributi locali.

La misura è stata introdotta dalla Legge n. 88/2026, che ha convertito il Decreto Legge n. 38/2026, estendendo la definizione agevolata anche ai carichi affidati all’Agente della riscossione dagli enti territoriali.

Tuttavia, l’accesso alla sanatoria non sarà automatico: ogni ente dovrà deliberare l’adesione alla misura entro il 30 giugno 2026 e comunicare la propria decisione ad AdER.

Cos’è la Rottamazione dei tributi locali

La nuova disciplina consente di definire in maniera agevolata i debiti affidati all’Agente della riscossione da:

  • Comuni;
  • Regioni;
  • Province;
  • Città metropolitane;
  • altri enti territoriali.

Rientrano nella definizione agevolata i carichi affidati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.

Sono esclusi esclusivamente i debiti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei Conti.

L’agevolazione segue sostanzialmente le regole previste per la Rottamazione-quinquies delle cartelle esattoriali, con alcune specifiche deroghe dedicate agli enti territoriali.

Il modello per l’adesione degli enti locali

Per rendere operativa la misura, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato il modello ufficiale che gli enti locali dovranno utilizzare per comunicare la propria adesione alla Rottamazione-quinquies.

L’adozione della misura resta comunque una scelta discrezionale dell’ente. Solo i Comuni e gli altri enti che approveranno un’apposita delibera potranno offrire ai propri contribuenti la possibilità di beneficiare della definizione agevolata.

La delibera dovrà essere:

  • approvata secondo le procedure previste dalla normativa vigente;
  • pubblicata sul sito istituzionale dell’ente;
  • trasmessa ad Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 30 giugno 2026.

Quando si possono presentare le domande

Per i contribuenti interessati, la finestra temporale per aderire alla sanatoria sarà aperta dal:

16 settembre 2026 al 31 ottobre 2026

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online, secondo le modalità che AdER pubblicherà entro il 15 settembre 2026.

Sempre entro tale data, nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione saranno disponibili le informazioni necessarie per individuare i carichi definibili.

Le scadenze da ricordare

Ecco il calendario previsto dalla normativa:

Data Adempimento
30 giugno 2026 Termine per l’adesione degli enti territoriali
15 settembre 2026 Pubblicazione delle modalità operative per i contribuenti
15 settembre 2026 Disponibilità dei carichi definibili nell’area riservata AdER
16 settembre 2026 Apertura delle domande di adesione
31 ottobre 2026 Chiusura delle domande
31 dicembre 2026 Comunicazione degli importi dovuti da parte di AdER
31 gennaio 2027 Pagamento in unica soluzione o prima rata

Pagamento fino a 54 rate

I contribuenti potranno scegliere tra:

  • pagamento in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027;
  • pagamento rateale fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo.

Le rate avranno scadenza:

  • 31 gennaio;
  • 31 marzo;
  • 31 maggio;
  • 31 luglio;
  • 30 settembre;
  • 30 novembre.

In caso di rateizzazione si applicheranno interessi del 3% annuo a partire dal 1° febbraio 2027.

Multe stradali: cosa viene agevolato

Per le sanzioni amministrative, comprese le multe per violazioni del Codice della Strada, la definizione agevolata non elimina la sanzione principale.

L’agevolazione riguarda esclusivamente:

  • interessi maturati;
  • interessi di mora;
  • somme dovute a titolo di aggio della riscossione.

Restano quindi dovuti gli importi originariamente previsti dalla sanzione.

Il ruolo di IFEL e ANCI

Prima della pubblicazione del modello ufficiale da parte di AdER, l’IFEL (Istituto per la Finanza e l’Economia Locale di ANCI) aveva predisposto uno schema di delibera e una nota esplicativa per supportare gli enti locali nell’adozione della misura.

L’obiettivo è facilitare l’applicazione della nuova rottamazione, soprattutto in considerazione delle numerose amministrazioni comunali coinvolte nei rinnovi elettorali del 2026.

Conclusioni

La Rottamazione-quinquies dei tributi locali rappresenta una nuova opportunità per i contribuenti che hanno debiti affidati all’Agente della riscossione da Comuni e altri enti territoriali.

Tuttavia, la possibilità di aderire dipenderà dalla scelta del singolo ente locale di adottare la misura entro il 30 giugno 2026. Solo dopo tale passaggio sarà possibile presentare la domanda di definizione agevolata, a partire dal 16 settembre 2026.

Per questo motivo, i contribuenti interessati dovranno monitorare le comunicazioni del proprio Comune e le successive istruzioni operative che saranno pubblicate dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

 

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