Il Bando Brevetti+ 2026 rappresenta un’opportunità per le micro, piccole e medie imprese che intendono…

Bando Disegni+ 2026: contributi fino a 60.000 euro per la valorizzazione di disegni e modelli
Il Bando Disegni+ 2026 rappresenta un’importante opportunità per le micro, piccole e medie imprese che intendono valorizzare i propri disegni e modelli registrati, sostenendo gli investimenti necessari alla loro messa in produzione e commercializzazione.
La misura, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e gestita da Unioncamere, dispone di una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro e prevede contributi in conto capitale fino all’80% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 60.000 euro.
L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è prevista per il 17 dicembre 2026.
Obiettivi della misura
Il Bando Disegni+ 2026 sostiene la valorizzazione economica dei disegni e modelli registrati, attraverso il finanziamento di servizi specialistici esterni finalizzati alla loro messa in produzione e/o offerta sul mercato.
L’agevolazione mira a favorire la capacità delle imprese di trasformare i propri titoli di proprietà industriale in opportunità di sviluppo e competitività, sostenendo attività che spaziano dalla prototipazione alla definizione di strategie di commercializzazione.
La misura rientra negli interventi nazionali a sostegno della proprietà industriale, insieme ai programmi Brevetti+ e Marchi+.
Soggetti beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese che, alla data di presentazione della domanda, rispettino i requisiti previsti dal bando.
In particolare, le imprese devono:
- Avere sede legale e operativa in Italia.
- Essere regolarmente costituite, attive e iscritte nel Registro delle Imprese da almeno due anni, fatta eccezione per le startup innovative.
- Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non essere sottoposte a procedure liquidatorie o concorsuali incompatibili con l’accesso alla misura.
- Essere in regola con gli obblighi contributivi e con la normativa in materia di lavoro, sicurezza e tutela ambientale.
- Essere in regola con l’obbligo assicurativo contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.
- Non essere soggette alle cause ostative e alle sanzioni interdittive previste dalla normativa applicabile.
- Essere titolari del disegno o modello oggetto del progetto di valorizzazione.
Il disegno o modello deve essere stato registrato a decorrere dal 1° gennaio 2024, in data antecedente alla presentazione della domanda, e risultare in corso di validità.
La registrazione deve essere avvenuta presso uno dei seguenti organismi:
- UIBM – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi;
- EUIPO – Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale;
- OMPI – Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale, purché tra i Paesi designati figuri l’Italia.
Progetti e spese ammissibili
Il bando finanzia progetti finalizzati alla valorizzazione di un disegno o modello registrato, attraverso l’acquisizione di servizi specialistici esterni per la sua messa in produzione e/o commercializzazione.
Il progetto può riguardare un disegno o modello singolo oppure, nel caso di deposito multiplo, fino a cinque varianti appartenenti al medesimo deposito.
Le spese ammissibili comprendono:
| Tipologia di servizio | Importo massimo agevolabile |
|---|---|
| Realizzazione di prototipi relativi al disegno o modello registrato | 13.000 € |
| Realizzazione di stampi relativi al disegno o modello registrato | 35.000 € |
| Consulenza tecnica per la catena produttiva e/o l’utilizzo di materiali innovativi | 4.000 € |
| Consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale, esclusa la marcatura CE | 5.000 € |
| Consulenza specialistica per la realizzazione di business plan e/o piani di marketing | 3.000 € |
| Consulenza per la progettazione di layout grafici e testi destinati alla comunicazione offline e online | 3.000 € |
Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda, nel rispetto delle condizioni previste dal bando.
Agevolazioni previste
Il Bando Disegni+ 2026 prevede la concessione di un contributo in conto capitale fino all’80% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 60.000 euro per impresa, nel rispetto dei massimali stabiliti per ciascuna tipologia di servizio.
La percentuale di agevolazione è elevata all’85% per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere, ai sensi della normativa vigente.
Le agevolazioni sono concesse nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti de minimis e delle disposizioni previste dal bando in materia di cumulo con altri aiuti pubblici.
Durata dei progetti
I progetti di valorizzazione devono essere realizzati entro 9 mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione dell’agevolazione.
È prevista la possibilità di richiedere una proroga, per un periodo massimo di 3 mesi, secondo le condizioni stabilite dal bando.
Le attività finanziate devono essere coerenti con il progetto approvato e rispettare le disposizioni previste per l’ammissibilità e la rendicontazione delle spese.
Modalità di erogazione del contributo
Il contributo viene erogato secondo le modalità e le condizioni previste dal bando, a seguito delle verifiche sulla realizzazione del progetto e sull’ammissibilità delle spese sostenute.
È prevista la possibilità di richiedere un’anticipazione fino al 50% dell’agevolazione concessa, subordinatamente alla presentazione di un’idonea garanzia fideiussoria.
L’erogazione del saldo è subordinata alla verifica della documentazione di rendicontazione e del rispetto degli obblighi previsti dalla misura.
Presentazione delle domande e scadenze
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 17 dicembre 2026 e fino alle ore 18:00 dello stesso giorno.
In presenza di risorse finanziarie residue, lo sportello resterà operativo nei successivi giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, dalle ore 12:00 alle ore 18:00, fino all’esaurimento dei fondi disponibili.
La procedura di accesso è di tipo valutativo a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Ciascuna impresa può beneficiare dell’agevolazione per una sola domanda, secondo le condizioni previste dal bando.
L’istruttoria delle domande comprende la verifica dei requisiti di ammissibilità e la valutazione del progetto di valorizzazione, con un termine previsto di 150 giorni dalla presentazione della domanda.
