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Il valore della compliance per il miglioramento dei processi aziendali

L’esito di una recente indagine sui “modelli organizzativi 231 e anticorruzione” condotta da Confindustria Cisambiente su un campione di 45 imprese di piccola e media dimensione operative in otto regioni italiane ha evidenziato un risultato che mostra un quadro disarmante sulla reale applicazione dei Modelli Organizzativi e Gestionali “231” nel tessuto economico ed aziendale dell’imprenditoria nel nostro Paese.

Se da un lato l’87% delle imprese partecipanti all’indagine dichiara di conoscere la disciplina sulla responsabilità amministrativa degli enti, dall’altro solo 16 imprese su 45 (pari al 36%) hanno concretamente adottato il MOG 231, e la restante parte delle imprese, prive di esso, manifestano l’intenzione di implementarlo.

La riflessione che emerge da quest’analisi dunque è che al di là dei soggetti destinatari della Legge 231/2001 anche le piccole e medie imprese italiane che rappresentano il 90% delle aziende attive dovrebbero volontariamente adottare il modello organizzativo 231/01 come un’opportunità unica di crescita aziendale e della cultura aziendale della governance, anche in conseguenza della riforma dell’art. 2086 del Codice Civile in seguito all’entrata in vigore del nuovo Codice della Crisi di Impresa.

L’adozione di un MOG comprende vari livelli di implementazione e verifica che interessano le aree della compliance legale, per passare al controllo di gestione fino alla gestione della crisi e al risk management, il tutto per garantire la conservazione del patrimonio e della continuità aziendale oltre alla prevenzione di reati amministrativi e penali per l’ente.

Tra gli altri vantaggi della compliance legale ed in particolare dell’adozione del Modello 231/2001 per le aziende ricordiamo anche:

  • la creazione di reputazione e valore percepito (cd. rating di legalità);
  • l’implementazione di un sistema di regole ben fatto e organizzato volto al miglioramento della performance aziendale;
  • la garanzia di affidabilità nelle relazioni con partner istituzionali e commerciali;

Una corretta adozione della compliance legale da parte delle aziende apporterebbe poi ulteriori benefici quali: la gestione aziendale trasparente e corretta, l’adozione di molte regole di buona gestione che portano all’analisi e alla risoluzione di numerose problematiche tipiche delle organizzazioni e un contributo concreto per una diffusione della cultura della responsabilità e della prevenzione all’interno dell’azienda.

In tale scenario, il dipartimento “Diritto Societario  e Gestione d’impresa” di Capital Advisory svolgendo la propria attività attraverso un team di professionisti multidisciplinari e verticali, è in grado di offrire un’assistenza altamente qualificata e specializzata nell’assistenza e consulenza societaria e nella costruzione dei corretti modelli di compliance a seconda della specifica realtà aziendale.

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