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PNRR- Regione Lazio: 25 milioni di euro per ammodernare le macchine agricole

L’avviso pubblico è destinato alle imprese agro-meccaniche, alle micro e alle piccole e medie imprese agricole per il supporto all’investimento in macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione o per l’innovazione dei sistemi di irrigazione e gestione delle acque.

Finalità

La Misura attiva un sostegno per l’ammodernamento dei macchinari agricoli, con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo dei prodotti fitosanitari ed ottimizzare l’utilizzo dei fertilizzanti, per migliorare la sostenibilità dei processi produttivi e proteggere l’ambiente nonché per ottimizzare la resa e minimizzare l’uso di risorse idriche.

Beneficiari

Possono presentare domanda:

  • le imprese agro-meccaniche;
  • le micro, piccole medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni, così come definite all’allegato I del Regolamento (UE) 2022/2472.

Sono escluse dagli aiuti:

  • le grandi imprese;
  • le imprese destinatarie di ordini di recupero pendenti a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno;
  • le imprese in difficoltà, di cui all’articolo 2, punto (59) del Regolamento (UE) 2022/2472.

Progetti ammessi

I progetti ammissibili riguardano l’ammodernamento del parco macchine agricole, oltre agli investimenti nei sistemi di agricoltura di precisione per l’efficientamento della produzione agricola, e nei sistemi di gestione intelligente dell’irrigazione per minimizzare l’uso delle risorse idriche.
I progetti ammissibili devono garantire il rispetto del principio “non arrecare un danno significativo” (DNSH), di cui all’articolo 17 del Regolamento (UE) 2020/852 e alle schede di cui alla circolare RGS n. 32/2021, per quanto applicabili agli investimenti finanziati con la presente sottomisura.
Gli interventi eseguiti non potranno comportare un peggioramento delle condizioni ambientali e delle risorse naturali, e dovranno essere conformi alle norme nazionali e unionali in materia di tutela ambientale.
Gli aiuti agli investimenti nelle aziende agricole e loro cooperative e associazioni sono conformi a quanto previsto all’ articolo 14, del Regolamento (UE) 2022/2472.
Sono considerati ammissibili, in conformità alle previsioni del PNRR, le seguenti spese, come meglio dettagliate nell’Allegato I al Decreto MASAF n. 413219 del 08/08/2023 e nell’art. 4.1 del Bando pubblico:
a) Supporto all’investimento in macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione;
b) Sostituzione di veicoli fuoristrada per agricoltura e zootecnia;
c) Supporto all’investimento per l’innovazione dei sistemi di irrigazione e gestione delle acque.

Elementi di premialità

I criteri per la selezione dei progetti, coerenti con i principi di cui all’articolo 8 del DM n. 413219 del 08/08/2023, sono i seguenti:
a) riduzione dell’uso dei prodotti fitosanitari e fertilizzanti (peso su totale max 10%);
b) uso sostenibile della risorsa idrica (peso su totale max 23%);
c) macchine e attrezzature dedicate al settore zootecnico (peso su totale max 13%);
d) sostituzione di veicoli fuoristrada per agricoltura e zootecnia (peso su totale max 10%);
e) aziende che aderiscono a sistemi di qualità riconosciuta (Aziende che producono secondo il metodo di produzione biologica, Aziende con allevamenti condotti secondo il metodo di produzione biologica, Aziende con produzioni DOP/IGP/STG, Sistemi di Qualità Nazionale di Produzione Integrata -SQNPI, Sistema Qualità Nazionale Benessere Animale -SQNBA peso su totale max 28%);
f) possesso, da parte dei beneficiari, di almeno una certificazioni/attestazioni ambientali e/o energetiche e/o di processo e di prodotto (peso su totale max 10%);
g) adesione tramite registrazione al sistema Classyfarm (peso su totale max 6%).

Spese ammissibili

a) Sostituzione/acquisto macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione, sostituzione di veicoli fuoristrada per agricoltura e zootecnia, investimenti per l’innovazione dei sistemi di irrigazione e gestione delle acque;
b) spese immateriali quali: acquisizione programmi informatici, acquisizione di brevetti/licenze;
c) spese generali, connesse alle spese di cui alla lettera a), come onorari di consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica entro il limite del 5% del costo totale dell’investimento ritenuto ammissibile.

Agevolazioni previste

Il sostegno pubblico è concesso nella forma di contributo in conto capitale.
L’aliquota di contributo pubblico non può superare il 55% dei costi ammissibili, elevabile fino ad un massimo del 70% per gli investimenti realizzati da giovani agricoltori.
La spesa massima sulla quale calcolare l’aliquota di contributo ammissibile è pari:
a) ad euro 35.000,00 per gli investimenti di cui ai punti a) e c), delle tipologie di intervento descritte all’art. 4.1 del bando;
b) ad euro 70.000,00 per gli investimenti previsti al punto b) dell’art. 4.1 del bando.

Modalità di presentazione delle domande

Prima della presentazione della domanda di sostegno, il richiedente deve costituire o aggiornare il Fascicolo unico aziendale.

La presentazione delle domande di aiuto deve avvenire entro il 31 marzo 2024.

 

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