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Avviso pubblico ISI 2025 per il finanziamento di interventi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 293 del 18 dicembre 2025 l’estratto dell’Avviso pubblico Isi 2025.

L’Inail rende disponibili 600 milioni di euro di finanziamenti a fondo perduto destinati alla realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e all’adozione di soluzioni tecnologiche innovative.

I beneficiari degli incentivi sono le imprese, comprese quelle individuali, iscritte alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura (CCIAA), secondo le distinzioni previste in relazione ai diversi Assi di finanziamento, nonché gli enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d), per la riduzione del rischio derivante dalla movimentazione manuale di persone.

Il Bando Isi 2025, introduce diverse novità; tra queste, quella di  realizzare un intervento aggiuntivo, in affiancamento a quello principale, da selezionare tra quelli previsti e consultabili nella sezione “Interventi aggiuntivi” dei rispettivi Allegati tecnici. Tali interventi potranno essere finanziati fino all’80% del loro valore, entro un limite massimo pari alla minore tra la somma di 20.000,00 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile, determinato sottraendo da 130.000,00 euro l’importo richiesto per il progetto principale.

Progetti ammessi a finanziamento

Il Bando mantiene l’articolazione per assi di finanziamento. Sono finanziabili i progetti per:

  • la riduzione dei rischi tecnopatici (Asse 1.1), rivolti in particolare alla prevenzione delle malattie professionali;
  • l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2), finalizzati a rafforzare i sistemi di gestione della sicurezza;
  • la riduzione dei rischi infortunistici (Asse 2), legati a interventi tecnici e strutturali sui luoghi di lavoro;
  • la bonifica da materiali contenenti amianto (Asse 3), che continuano a rappresentare un ambito prioritario di intervento;
  • micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Asse 4);
  • micro e piccole imprese del settore agricolo (Asse 5).

Ammontare del finanziamento

Le risorse finanziarie destinate ai progetti sono ripartite per regione o provincia autonoma e per Assi di finanziamento.

L’ammontare  complessivo  del  finanziamento,   indipendentemente dalla presenza o meno dell’eventuale  intervento  aggiuntivo,  dovra’ essere comunque compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e  un importo massimo finanziabile di 130.000,00 euro.

Il  finanziamento  concedibile  e’  a  fondo  perduto   calcolato sull’importo delle spese ritenute  ammissibili  secondo  le  seguenti specifiche:

  •       per gli assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65%;
  •       per l’asse 1.2 nella misura dell’80%;
  •       per l’asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura:

– fino al 65% per i destinatari del sub asse  5.1  (generalita’ delle imprese agricole);

– fino all’80% per i destinatari  del  sub  asse  5.2  (giovani agricoltori).

Esclusivamente   con   riferimento   all’asse    1.2    (inerente all’adozione di modelli organizzativi e di  responsabilita’  sociale) ed in relazione alle sole imprese con meno  di  cinquanta  dipendenti richiedenti il relativo finanziamento, non e’ previsto  alcun  limite

minimo.

Modalita’ e tempistiche di presentazione della domanda

La domanda deve essere  presentata  esclusivamente  in  modalita’ telematica, con successiva conferma attraverso  l’apposita  funzione, presente nella procedura per la compilazione della  domanda  on-line, di caricamento  informatico  della  documentazione  come  specificato negli avvisi regionali/provinciali.

Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale Inail mediante il costante aggiornamento del calendario dedicato all’Avviso pubblico Isi 2025, a partire dal 27 febbraio 2026.

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