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REGIONE LAZIO. Investimento 2.3. “Innovazione e Meccanizzazione nel Settore Agricolo e Alimentare” Sottomisura “Ammodernamento macchine agricole.”

Bandi
1. BANDO PROMOSSI 2023
2. REGIONE LAZIO. Investimento 2.3. “Innovazione e Meccanizzazione nel Settore Agricolo e Alimentare” Sottomisura “Ammodernamento macchine agricole.”

Stanziamento: € 23.470.293,12

Tipologia di contributo: contributo a fondo perduto in conto capitale

Procedura: graduatoria

Obiettivo

La Misura attiva un sostegno per l’ammodernamento dei macchinari agricoli, con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo dei prodotti fitosanitari ed ottimizzare l’utilizzo dei fertilizzanti, per migliorare la sostenibilità dei processi produttivi e proteggere l’ambiente nonché per ottimizzare la resa e minimizzare l’uso di risorse idriche.

Beneficiari

Possono presentare domanda:

– le imprese agro-meccaniche;

– le micro, piccole medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni, così come definite all’allegato I del Regolamento (UE) 2022/2472.

Sono escluse dagli aiuti: a) le grandi imprese; b) le imprese destinatarie di ordini di recupero pendenti a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno; c) le imprese in difficoltà, di cui all’articolo 2, punto (59) del Regolamento (UE) 2022/2472.

Progetti e spese ammissibili

I progetti ammissibili riguardano l’ammodernamento del parco macchine agricole, oltre agli investimenti nei sistemi di agricoltura di precisione per l’efficientamento della produzione agricola, e nei sistemi di gestione intelligente dell’irrigazione per minimizzare l’uso delle risorse idriche. Di seguito le spese ammissibili:

  1. a) Sostituzione/acquisto macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione, sostituzione di veicoli fuoristrada per agricoltura e zootecnia, investimenti per l’innovazione dei sistemi di irrigazione e gestione delle acque;
  2. b) spese immateriali quali: acquisizione programmi informatici, acquisizione di brevetti/licenze;
  3. c) spese generali, connesse alle spese di cui alla lettera a), come onorari di consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica entro il limite del 5% del costo totale dell’investimento ritenuto ammissibile.

Elementi di premialità

I criteri per la selezione dei progetti, coerenti con i principi di cui all’articolo 8 del DM n. 413219 del 08/08/2023, sono i seguenti:

  1. a) riduzione dell’uso dei prodotti fitosanitari e fertilizzanti (peso su totale max 10%);
  2. b) uso sostenibile della risorsa idrica (peso su totale max 23%);
  3. c) macchine e attrezzature dedicate al settore zootecnico (peso su totale max 13%);
  4. d) sostituzione di veicoli fuoristrada per agricoltura e zootecnia (peso su totale max 10%);
  5. e) aziende che aderiscono a sistemi di qualità riconosciuta (Aziende che producono secondo il metodo di produzione biologica, Aziende con allevamenti condotti secondo il metodo di produzione biologica, Aziende con produzioni DOP/IGP/STG, Sistemi di Qualità Nazionale di Produzione Integrata -SQNPI, Sistema Qualità Nazionale Benessere Animale -SQNBApeso su totale max 28%);
  6. f) possesso, da parte dei beneficiari, di almeno una certificazioni/attestazioni ambientali e/o energetiche e/o di processo e di prodotto (peso su totale max 10%);
  7. g) adesione tramite registrazione al sistema Classyfarm (peso su totale max 6%).

Natura e misura dell’agevolazione

Agevolazioni previste

Il sostegno pubblico è concesso nella forma di contributo in conto capitale. L’aliquota di contributo pubblico non può superare il 55% dei costi ammissibili, elevabile fino ad un massimo del 70% per gli investimenti realizzati da giovani agricoltori.

La spesa massima sulla quale calcolare l’aliquota di contributo ammissibile è pari:

– ad euro 35.000,00 per gli investimenti di cui ai punti a) e c), delle tipologie di intervento descritte all’art. 4.1 del bando;

– ad euro 70.000,00 per gli investimenti previsti al punto b) dell’art. 4.1 del bando.

Modalità di erogazione

Per la realizzazione di investimenti ammessi a sostegno, secondo quanto previsto dall’art. 6, comma del D.M. n. 413219 del 08/08/2023 potranno essere concessi anticipi, in unica soluzione, ai beneficiari che ne fanno apposita richiesta corredata da idonea garanzia fideiussoria, fino al 30 PNRR – M2.C1.I2.3 – Ammodernamento dei macchinari agricoli 30 % del contributo pubblico ammesso. L’anticipazione viene concessa solo successivamente all’avvio delle attività oggetto del sostegno.

I beneficiari degli aiuti, a conclusione degli acquisti o dei lavori finanziati da realizzarsi entro il termine stabilito nel provvedimento di concessione del contributo, debbono presentare, alla competente Struttura, la domanda di pagamento del saldo finale. Sono ammissibili i costi effettivamente sostenuti dal beneficiario che sono identificabili e verificabili. Il pagamento del saldo finale è effettuato in funzione della spesa ammissibile effettivamente ed integralmente sostenuta dal beneficiario finale per la realizzazione degli interventi, comprovata da fatture o da documenti probatori o, ove ciò non risulti possibile, da documenti aventi forza probatoria equivalente. La documentazione di spesa deve essere quietanzata.

La domanda di pagamento per la richiesta del saldo finale corredata della documentazione tecnica deve essere presentata da parte del beneficiario, non oltre la data del 31 dicembre 2025.

Modalità e termini di presentazione delle Domande

La presentazione delle domande di aiuto deve avvenire entro il 31 marzo 2024. Le domande di sostegno possono essere presentare esclusivamente tramite il portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) al seguente indirizzo: http://www.sian.it, a totale carico e cura del beneficiario o suo delegato, secondo le modalità stabilite nel Bando – Articolo 8 “Modalità e termini per la presentazione della domanda di sostegno”.

Prima della presentazione della domanda di sostegno, il richiedente deve costituire o aggiornare il Fascicolo unico aziendale. I soggetti interessati possono presentare la domanda direttamente o avvalersi, previa delega, dei Centri di Assistenza Agricola (CAA) e dei professionisti di adeguata qualifica professionale, abilitati all’esercizio della professione, ed iscritti al relativo ordine o collegio professionale, nei limiti delle competenze previste nei relativi ordini o collegi professionali.

La domanda dovrà essere compilata in tutte le sue parti dovrà essere sottoscritta dal richiedente con firma elettronica.

Il soggetto richiedente dovrà quindi preventivamente abilitarsi alla ricezione dell’OTP utilizzando l’apposita procedura informatizzata riportata nel manuale utente consultabile sul sito www.lazioeuropa.it nella sezione “Modalità di presentazione della domanda”.

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