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Certificazione unica 2024: invio entro il 18 marzo.

Contabilità
1. Acconto IVA 2023
2. Legge di Bilancio 2024
3. Legge di Bilancio 2024: aumento aliquote IVIE e IVAFE.
4. Certificazione unica 2024: invio entro il 18 marzo.
5. Dichiarazione dei redditi 2023: presentazione tardiva entro il 28.02.2024.
6. Conguaglio dell’Imu 2023, versamenti entro il 29 febbraio.

Con Provvedimento n° 8253 del 15 Gennaio,  l’Agenzia delle Entrate approva il modello Certificazione Unica 2024 corredato di istruzioni e specifiche tecniche.

Le Certificazioni uniche devono essere presentate dai sostituti d’imposta, entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento, per attestare i redditi di lavoro dipendente equiparati e assimilati, di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, i contributi previdenziali e assistenziali, e i corrispettivi derivanti dai contratti di locazioni brevi, le ritenute e le detrazioni effettuate. Essendo il 16 Marzo un Sabato, il termine slitta a Lunedì 18 Marzo.

Quest’anno la Certificazione Unica ha dovuto fare spazio a numerose novità. Tra queste ricordiamo la tassazione agevolata delle mance per i lavoratori dipendenti del settore turistico, la riorganizzazione del lavoro sportivo dilettantistico e professionistico, l’innalzamento a 3mila euro dei fringe benefit erogati a favore dei lavoratori dipendenti con figli a carico, l’indicazione del trattamento integrativo speciale erogato ai lavoratori del settore turistico, ricettivo e termale e la rideterminazione della riduzione Irpef spettante al comparto sicurezza e difesa.

Il modello deve essere utilizzato anche per dichiarare l’ammontare dei redditi corrisposti nell’anno 2023, che non hanno concorso alla formazione dell’imponibile ai fini fiscali e contributivi, dei dati previdenziali e assistenziali relativi alla contribuzione versata o dovuta agli enti previdenziali.

Nel caso in cui il sostituto abbia rilasciato all’assistito una Cu relativa ai redditi erogati nel 2023 prima del modello definitivo approvato oggi, dovrà consegnare una nuova Cu 2024 comprensiva dei dati già certificati, entro la scadenza del 16 marzo.

Limitatamente ai dati previdenziali e assistenziali relativi all’Inps, la Certificazione deve essere rilasciata anche dai datori di lavoro non sostituti di imposta già tenuti alla presentazione delle denunce individuali delle retribuzioni dei lavoratori o alla presentazione del modello DAP/12 per i dirigenti di aziende industriali.

Se hai dubbi, contattaci via mail a segreteria@capitaladvisory.net oppure chiamaci al numero +39 06 8088554.

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