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Omessa Dichiarazione IMU 2025: Ravvedimento Operoso Entro il 29 Settembre

Contabilità
1. Acconto IVA 2023
2. Legge di Bilancio 2024
3. Legge di Bilancio 2024: aumento aliquote IVIE e IVAFE.
4. Certificazione unica 2024: invio entro il 18 marzo.
5. Dichiarazione dei redditi 2023: presentazione tardiva entro il 28.02.2024.
6. Conguaglio dell’Imu 2023, versamenti entro il 29 febbraio.
7. Le principali misure del Decreto Milleproroghe.
8. Riforma dello sport in ambito fiscale/contributivo.
9. Dichiarazione IVA 2024: invio entro il 30 aprile.
10. Le cause di esclusione modelli ISA 2024 per l’anno d’imposta 2023.
11. Decreto “Adempimenti”.
12. Le nuove sanzioni per le dichiarazioni iva.
13. Contributi Enasarco: scadenza 20 maggio per la I^ rata 2024.
14. Escluse dalla tassazione le quote per tesseramento e attività per le APS.
15. Ferie non godute in scadenza il 30 giugno, diritti e tempi di fruizione.
16. Sponsorizzazioni sportive, via alle richieste del credito d’imposta.
17. Diritto Camerale 2024: il pagamento slitta al 31 luglio.
18. Rimanenze di magazzino: le novità con la Legge di bilancio 2024
19. Bilanci ETS: novità per il deposito.
20. Rendiconto per cassa ETS: nuove semplificazioni.
21. Sanzioni tributarie: come vengono ridotte dal 1° settembre.
22. Adempimento collaborativo, istruzioni per il ravvedimento operoso.
23. Invio dati Sistema Tessera Sanitaria 1° semestre 2024 entro il 30.09.
24. Patente a crediti per i cantieri edili: come richiederla dal 1° ottobre.
25. Codici tributo per il ravvedimento del CPB.
26. Controlli sui corrispettivi: dal 2026 obbligo di collegamento telematico tra POS e scontrini.
27. Legge di Bilancio 2025.
28. Omessa o irregolare fattura: il nuovo TD29.
29. IVA 2025: le novità del Quadro VO.
30. E-fatture prestazioni sanitarie: obbligo slitta per tutto il 2025.
31. Modello Redditi PF 2025: le regole e le novità per i contribuenti.
32. Quali compensi agli sportivi dilettanti sono esenti da INPS e/o da tassazione?
33. Blocco dei servizi dell’Agenzia delle Entrate del 16 maggio: proroga degli adempimenti al 30 maggio 2025.
34. Sport dilettantistico e compensi: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.
35. PEC personale per gli amministratori di società: le novità della Legge di Bilancio 2025.
36. Decreto Fiscale 2025: proroga scadenze imposte sui redditi e IMU.
37. Rottamazione Quater: Riammessi, Pagamenti in Scadenza e Rimodulazione Rate Entro il 31 Luglio.
38. Dichiarazioni reddituali 2025: scadenze e modalità per avvocati, società forensi e medici
39. Imposta di registro 2025: tutte le novità del nuovo Testo Unico pubblicato in Gazzetta Ufficiale
40. Forfettari e Reverse charge: cosa bisogna sapere.
41. Imposta di Bollo su Fatture Elettroniche – Scadenza 30 Settembre 2025 per il Secondo Trimestre
42. Omessa Dichiarazione IMU 2025: Ravvedimento Operoso Entro il 29 Settembre

Chi ha omesso la dichiarazione IMU 2025 relativa alle variazioni intervenute nel 2024 ha ancora tempo per regolarizzare la propria posizione. È infatti possibile usufruire del ravvedimento operoso entro il 29 settembre 2025, ovvero entro i 90 giorni dalla scadenza ordinaria, fissata per il 30 giugno 2025.

Poiché il 30 giugno 2025 cade di lunedì (essendo il 29 giugno una domenica), il termine ordinario per la presentazione è slittato a quel giorno. Di conseguenza, i 90 giorni successivi scadono il 29 settembre 2025.

Dichiarazione IMU: scadenza e ravvedimento

La dichiarazione IMU (compresa quella per gli enti non commerciali, IMU ENC) riferita all’anno d’imposta 2024 doveva essere trasmessa entro il 30 giugno 2025. Tuttavia, la normativa prevede una finestra di 90 giorni per sanare l’omissione con sanzioni ridotte, grazie all’istituto del ravvedimento operoso (art. 13, comma 1, lett. c), del D.Lgs. 472/1997).

⚠️ Attenzione: con l’entrata in vigore del Decreto Sanzioni (D.L. n. 87/2024) non è più ammesso ravvedersi oltre il termine dei 90 giorni. Anche per i tributi locali, una dichiarazione presentata oltre tale termine è considerata omessa a tutti gli effetti.

Sanzioni per omessa dichiarazione IMU

In base all’art. 1, comma 775, della Legge 160/2019, la sanzione per omessa dichiarazione IMU è:

  • dal 100% al 200% dell’eventuale imposta non versata;

  • minimo 50 euro se l’imposta risulta comunque regolarmente pagata.

Come regolarizzare l’omessa dichiarazione IMU entro il 29 settembre 2025

Per beneficiare del ravvedimento operoso entro il termine utile, è necessario:

  1. Presentare la dichiarazione IMU 2025, relativa alle variazioni intervenute nel 2024;

  2. Versare l’eventuale IMU dovuta;

  3. Calcolare e versare gli interessi legali (al 2% annuo, dal 1° gennaio 2025);

  4. Pagare la sanzione ridotta, calcolata in base ai criteri del ravvedimento operoso.

Controlli e preclusione del ravvedimento

Come per altri tributi, anche per l’IMU il ravvedimento non è più ammesso una volta avviato un controllo da parte del Comune (art. 13, comma 1-ter, del D.Lgs. 472/1997). È quindi fondamentale provvedere alla regolarizzazione spontanea prima di ricevere qualsiasi comunicazione ufficiale.


Conclusioni

Il 29 settembre 2025 rappresenta l’ultima possibilità per mettersi in regola con la dichiarazione IMU 2025 in caso di omissione. Chi ha effettuato variazioni rilevanti nel corso del 2024 ma non ha ancora presentato la dichiarazione è invitato a farlo al più presto, sfruttando i benefici del ravvedimento operoso, prima che sia troppo tardi.

Se hai dubbi, contattaci via mail a segreteria@capitaladvisory.net oppure chiamaci al numero +39 06 8088554.

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